09/01/2012- Saggezza in cucina
(News e curiosità da idea RIVIERA) La cucina (quando c’è) sta trasformandosi rapidamente. Un tempo c’era la cucina con il camino, poi la cucina a carbone, quindi la cucina a gas e poco dopo quella elettrica, per arrivare a quella elettronica. Si tratta di fattori tecnici più che concettuali: infatti, la “cucina” va intesa come metodo di preparazione e cottura più che come elemento d’unione familiare. Circostanza, questa, che è scomparsa con la scomparsa del camino. La cucina-strumento può essere intesa come elemento o arredo della cucina-ambiente, il discorso diventa più attuale perché l’elettronica sta prendendo sempre più piede anche in questo delicatissimo campo. Non parliamo del forno a microonde che è ormai ovviamente assimilato al frullatore o all’affettatrice elettrica: quest’accessorio potrebbe rappresentare, infatti, il simbolo del progressivo e prepotente ingresso dell’elettronica in cucina. La trasformazione della cucina è stata rapida, inarrestabile e progressiva. Oggi si parla con gran disinvoltura di “destrutturazione” degli ingredienti fondamentali di un piatto, senza rendersi conto che operazioni di questo genere, più cerebrali che pratiche, ci fanno tornare all’epoca degli alchimisti medievali, solo che i cuochi contemporanei non cercano tanto la pietra filosofale quanto una filosofia qualunque, un qualsiasi girotondo pseudo intellettuale che serva a giustificare le loro elucubrazioni. Arriviamo così alle ricette nate non dall’esperienza, dalla fantasia, dall’intelligenza di un cuoco. Ci sono cuochi che affidano la loro creatività all’elaborazione elettronica, come se si trattasse di calcolare la linea aerodinamica di un velivolo. Da quando la cucina è cucina, le ricette sono nate e cresciute nei camini e sui fornelli. L’inarrestabile corso delle vicende umane è stato sempre seguito, passo dopo passo, dalla cultura del cibo, dalla sua evoluzione, dagli infiniti perfezionamenti e aggiustamenti che l’intelligenza dell’uomo ha via via ritenuto di apportare. Questo senza l’utilizzo di particolari congegni elettronici. La tecnica ha sempre aiutato la cucina: non dimentichiamo gli studi di Leonardo da Vinci sugli spiedi e non lasciamoci alle spalle invenzioni fondamentali come la scatoletta o il sottovuoto. E’ stata sempre l’intelligenza dello scienziato a soccorrere il cuoco fornendogli i mezzi tecnici per meglio operare. La natura, dicevamo, non fa salti ma piccoli passi, piccolissimi se guardati in prospettiva. Eppure, tra le focacce dei faraoni e la pizza napoletana c’è un abisso, pieno però di storia. La medesima storia che ci ha consentito di passare, nel corso dei millenni, dal crudo al cotto, dai vegetali alle carni, dalla caccia all’allevamento, dalla raccolta alla coltivazione. Oggi abbiamo frutto di quelle lontanissime esperienze, senza rendercene forse conto ma nella consapevolezza che viviamo immersi in uno straordinario patrimonio di saggezza millenaria.
|