Rintracciabilità di filiera per valorizzare il rapporto con il consumatore
ideaRIVIERA, gente di Liguria. In questi ultimi anni si è assistito all’affermarsi di una richiesta di surgelati sempre più identificabili, riconoscibili e di sicura affidabilità. I consumatori, in sostanza, chiedono con sempre maggiore cognizione prodotti sicuri dal punto di vista sanitario e di qualità, spinti da un lato dall’esigenza di salvaguardia della salute e dall’altro da una accresciuta sensibilità verso produzioni con pregi qualitativi elevati e garantiti. E’ quindi indubbiamente in crescita, nel consumatore, il desiderio non solo di disporre di prodotti di cui fidarsi ma di conoscerne anche la storia intesa come processo produttivo, origini e legame con il territorio e con gli operatori della filiera. D’altro canto, ideaRIVIERA dovendo confrontarsi con un mercato sempre più vasto e globale, ha necessità di proporsi utilmente, di valorizzare e far conoscere le proprie produzioni. Per dare risposte concrete alle richieste provenienti dal mondo dei consumatori ideaRIVIERA ha condotto il progetto “ideaRIVIERA, gente di Liguria” avente per oggetto la rintracciabilità di filiera. Il progetto, iniziato nel 2002 e proseguito negli anni, si propone di divulgare correttamente il concetto di rintracciabilità, di fornire un servizio di informazioni, di valorizzare e far conoscere con trasparenza le produzioni ittiche e di gastronomia artigiana di cui è permeato tutto l’assortimento ideaRIVIERA. Con il termine rintracciabilità o tracciabilità si intende, generalmente, “la capacità di risalire alla storia di un prodotto alimentare”. La tracciabilità di filiera consiste nell’identificazione delle aziende che hanno contribuito alla formazione di una unità di prodotto materialmente e singolarmente identificabile. Tale documentazione è basata sul puntuale monitoraggio documentato dei flussi materiali dal produttore della materia prima o dal momento della pesca fino ad un utilizzatore interessato. La rintracciabilità è un’ottima opportunità per rispondere alle esigenze di conoscenza e di trasparenza del cliente moderno e per “fare qualità” in modo innovativo. Il progetto “ideaRIVIERA, gente di Liguria” nell’ultimo anno ha lavorato sull’aspetto della valorizzazione delle produzioni tracciate, sperimentando forme nuove di promozione, inclusa l’onerosa modalità innovativa del “lancio” tramite confezioni assaggio, promosse preferendo comunicazione e informazione web rivolte al consumatore, piuttosto che dispendiose campagne pubblicitarie su media convenzionali. Nell’ambito del progetto è stato anche organizzato un test che vuole essere l’occasione per fare un bilancio dei risultati raggiunti dal progetto e per stimolare un confronto, in particolare tra gli operatori della filiera, relativamente alle strategie di valorizzazione delle produzioni tipiche locali e ai rapporti con il mondo dei consumatori.
Riepilogando: PESTO ALLA GENOVESE ideaRIVIERA Codice di riferimento: QA06
Descrizione: Gastronomia, cucinata in Liguria. Anticamente il pesto era preparato lavorando tutti gli ingredienti nel mortaio di marmo con il pestello di legno, fino ad ottenere una morbida crema. Oggi, comunemente utilizzando il frullatore si ottiene un’eccellente gustosità: col pesto alla genovese, in Liguria, si condiscono ad esempio i taggiaen (tagliatelle), le piccagge (fettuccine), le trenette (linguette), le troffiette (gnocchetti di Recco), i corzetti (lasagnette tonde), da anni è tra i condimenti più conosciuti e diffusi nel mondo. Il pesto ideaRIVIERA è preparato con il basilico (in dialetto genovese “u' baxeicou”) delle nostre zone, racchiude nelle sue giovani foglie di color verde in diverse gradazioni, l'inconfondibile aroma di mare e di salsedine: il basilico utilizzato ha tenere foglioline dal profumo delicato ed è esente d’aroma di “mentuccia” riscontrabile in varietà meno pregiate. Il pesto ideaRIVIERA è realizzato unendo basilico, olio extravergine d'oliva, formaggio parmigiano reggiano, pinoli (Pinus pinea, dall’aromatico pino domestico, prezioso più di quanto si creda, occorrono infatti 30 kg di pigne per ottenere 1 kg di questo prodotto delicato), sale e aglio: questi ingredienti sono sapientemente graduati permettendo così di assaporare distintamente ogni singolo aroma. Prima dell'uso si fa scongelare ponendolo in frigorifero: ricorda che il pesto non deve mai essere riscaldato. Puoi esaltarne il profumo scaldando il piatto di condimento sulla pentola in cui bolle l'acqua o “allungandolo” al momento di servirlo, con uno o due cucchiai d’acqua di cottura. Leggi sempre l’etichetta sulla confezione del prodotto prima dell'uso.
Prezzo: € 3,90 150 g al Kg € 26,00
02/01/2009